Villa Foscarini - Rossi
Complesso della villa

Villa Foscarini, Negrelli, Rossi

Il complesso trova sede lungo la riviera del Brenta, in Comune di Stra (VE). Un muro di cinta delimita la proprietà costituita dalla dimora, una foresteria, una scuderia e un piccolo parco con alberi ad alto fusto lungo il perimetro, aree a prato all'interno, un laghetto a nord-ovest e giardini con aiuole in prossimità dei due edifici principali. Due ingressi portano direttamente alla foresteria, mentre la casa possiede un accesso laterale attraverso il portico ricavato nella sua estremità destra.
La villa fu probabilmente costruita all'inizio del '600 da Vincenzo Scamozzi seguendo i disegni di Andrea Palladio e venne rimaneggiata nel periodo neoclassico da Giuseppe Jappelli. I primi proprietari furono i Foscarini, seguirono i Negrelli e dal 1988 la famiglia Rossi, proprietaria del Calzaturificio Rossimoda.
La dimora padronale è costituita da un blocco in tre piani con fronte principale tripartito. Nella parte centrale, su di un basamento alto quanto il piano terra, si sviluppa il pronao aggettante composto da otto colonne ioniche reggenti il frontone dentellato sormontato da tre statue con l'ariosa loggia del piano nobile. Le parti laterali presentano le tre classiche serie di aperture; le finestre del pianterreno e della loggia sono decorate nella parte superiore da formelle rettangolari in terracotta mentre il portone centrale (oggi inutilizzato) da una lunetta. Alle estremità dell'edificio, la cappella e l'ingresso attuale, entrambi con un ampio terrazzo sulla copertura in corrispondenza del piano nobile e, sulla parte sommitale, quattro vistosi pennacoli.
Gli interni sono di tipo tradizionale: saloni centrali e vani secondari ai lati. Tracce di affreschi si rinvengono sul vano scala; pregevoli le tempere della stanza Gotica ed Egiziana.
Isolata dalla villa, la foresteria mostra qualità architettoniche e decorative notevoli. Sulla facciata sud apre un ampio portico con soffitto alla sansovina e decorazioni (oggi poco visibili) al coronamento delle pareti. Internamente, ritroviamo il blocco centrale di rappresentanza con il salone interamente decorato da affreschi eseguiti nel 1652 da Domenico De Bruni (pittore bresciano di prospettive), ai lati il vano scala e gli ambienti secondari. La parte seminterrata, con accesso da nord, presenta soffitti con volte a crociera e travature lignee. Il piano sottotetto è, invece, occupato tutto da un grande spazio con, al centro, la parte emergente del salone delle feste in triplice altezza.
Oggi la villa è diventata Museo della Calzatura, la foresteria luogo di convegni, ricevimenti e concerti e la scuderia residenza privata di alcuni dei componenti della famiglia Rossi.



Eccellenze del complesso


Barchessa

Statue

Cappelle

Giardini

Scuderie

Laghetti

Eccellenze della villa


Affreschi

Stemmi

Cucine/Cantine

Biblioteca/Archivi

Contesto ambientale


Fluviale
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